Convivenze di Fatto

"Cadere non è un fallimento. Il fallimento è rimanere là dove si è caduti" Socrate

La fine di una convivenza di fatto può generare questioni giuridiche delicate, soprattutto quando sono coinvolti figli minorenni.

Anche in assenza di matrimonio, la legge garantisce la piena tutela dei minori, imponendo la regolamentazione dei rapporti genitoriali nell’interesse esclusivo dei figli.

L’Avv. Silvia Barontini, con studio a Perugia e operatività in tutta l’Umbria, offre assistenza legale a tutte le persone coinvolte nella convivenza, supportando la definizione di accordi equilibrati e conformi alla normativa vigente.

In particolare, l’assistenza riguarda:

  • Affidamento dei figli – definizione delle modalità di cura e gestione dei figli minori;
  • Collocamento prevalente – determinazione del luogo di residenza principale dei minori;
  • Assegno di mantenimento – determinazione delle quote di sostegno economico per i figli;
  • Regolamentazione della responsabilità genitoriale – organizzazione dei diritti e doveri di ciascun genitore.

La tutela dei minori resta prioritaria, indipendentemente dallo status della coppia o dalle posizioni delle parti coinvolte.

Assistenza in tutta l'umbria

Lo Studio dell’Avv. Silvia Barontini offre consulenza e patrocinio su tutto il territorio della Umbria, garantendo disponibilità, riservatezza e professionalità.

Ogni fase del procedimento — dagli atti introduttivi alle memorie istruttorie fino alle conclusioni — è personalmente curata dall’Avv. Silvia Barontini, che definisce la strategia difensiva e il percorso probatorio con attenzione ai dettagli e coerenza argomentativa.

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Approfondimento

Caso Studio: Fine di una Convivenza di Fatto con Figli Minorenni

  1. Fatti

Marco e Giulia hanno convissuto per 8 anni senza sposarsi e hanno due figli minori, di 6 e 9 anni. La coppia decide di separarsi consensualmente, ma sorgono divergenze su:

  • L’affidamento dei figli;
  • Il collocamento prevalente;
  • L’assegno di mantenimento;
  • La gestione di alcuni beni acquistati insieme durante la convivenza (es. appartamento adibito a casa familiare)
  1. Questioni giuridiche
    A. Affidamento e collocamento dei minori: Determinare la modalità di cura dei figli e il luogo di residenza principale, sempre nel rispetto dell’interesse esclusivo dei minori.
    B. Assegno di mantenimento: Stabilire l’importo necessario per il sostegno economico dei figli, considerando il reddito di entrambi i genitori.
    C. Beni comuni: Anche se la coppia non era sposata, i beni acquisiti insieme durante la convivenza devono essere divisi secondo i principi di contribuzione e accordo reciproco. Nel caso di Marco e Giulia: Le parti hanno raggiunto un accordo privato sulla gestione e divisione dei beni comuni. Questo accordo non viene depositato in Tribunale, ma serve a regolare consensualmente le questioni patrimoniali, separandole dalle questioni familiari come l’affidamento dei figli. 

Nota: In assenza di matrimonio, la legge non impone la presentazione di un accordo patrimoniale, quindi la soluzione più efficace è raggiungere un’intesa chiara e documentata tra le parti.

  1. Intervento legale

L’Avv. Silvia Barontini, operante a Perugia e in tutta l’Umbria, ha assistito entrambi i genitori nel:

  • Redigere un accordo per l’affidamento il collocamento dei figli  definendo in maniera chiara i diritti e i doveri di ciascun genitore;
  • Calcolare un assegno di mantenimento equo, proporzionato alle esigenze dei figli e alle possibilità economiche dei genitori;
  • Garantire che tutte le decisioni rispettassero la tutela dei minori come principio prioritario.
  1. Osservazioni
  • Anche senza matrimonio, la legge tutela pienamente i minori e richiede accordi chiari tra genitori.
  • La mediazione legale permette di ridurre i conflitti e preservare la serenità dei figli.

Avvocato Silvia Barontini. Sede legale Via Manzoni n. 282 , 06135 Perugia (PG).
Partita IVA IT03492570548. Numero iscrizione all’ordine degli avvocati di Perugia 3111